Cannabis e alcol: la combinazione imprevedibile
Insieme si influenzano a vicenda: l'alcol aumenta i livelli plasmatici di THC del +30–50% (Lukas & Orozco 2001).
TL;DR: Alcol → vasodilatazione → assorbimento di THC più rapido, livelli più elevati. Conseguenze: whitey più intenso e frequente (pallore, sudorazione, collasso), maggiore compromissione cognitiva. Rischio di incidenti additivo (Ramaekers 2011).
Cosa succede a livello farmacologico
L'alcol dilata i vasi sanguigni periferici → i cannabinoidi raggiungono più rapidamente livelli plasmatici più elevati.
Entrambi deprimono il cervelletto (equilibrio) — gli effetti si moltiplicano, non si sommano soltanto.
I cannabinoidi sopprimono il riflesso del vomito — in caso di intossicazione acuta da alcol, vi è il rischio di aspirazione.
Il fenomeno del «Whitey»
Alcol + dose elevata di THC: pallore improvviso, sudorazione, nausea, tachicardia, ansia, collasso.
Di solito innocuo, dura 15–60 minuti. Come gestirlo: sdraiarsi, gambe sollevate, acqua, pepe nero (beta-cariofillene).
FAQ
Punibile alla guida?
Doppiamente critico. 0,5 ‰ + 1,5 µg/L di THC = sanzione severa.
Regole per la combinazione?
Dimezzare l'alcol, ridurre la dose di THC, evitare l'inalazione intensa.