La storia della canapa in Svizzera

TL;DR

  • Fibre di canapa rinvenute in siti palafitticoli > 2.500 a.C.
  • Nel Medioevo materia prima chiave: corde, vele, vestiti.
  • Coltivazione commerciale fino a metà '900, poi sostituita dalle fibre sintetiche.
  • LStup 1951: cannabis a THC punibile, canapa industriale tollerata fino al 1975.

Dai palafitticoli all'industrializzazione

Ritrovamenti a Zugo, Zurigo e Neuchâtel attestano semi e fibre di canapa dal Neolitico. Nel 18°-19° secolo la canapa era promossa a livello cantonale — Vaud, Vallese e Ticino avevano mulini specializzati. Dopo il 1945 cotone importato e nylon hanno marginalizzato la domanda (Clarke & Merlin 2013).

Dalla canapa utile alla droga vietata

Con la LStup del 1951, la Svizzera ha ratificato la Convenzione di Ginevra del 1925 e posto la cannabis sotto controllo. La revisione del 1975 ha vietato la coltivazione di canapa ad alto contenuto di THC; la canapa industriale < 1 % THC è rimasta legale.

Il cambiamento storico dell'uso della canapa in Svizzera

L'importance agricola della coltivazione della canapa in Svizzera è stata per secoli strettamente legata all'autosufficienza della popolazione rurale. Soprattutto nelle regioni prealpine e nell'Altopiano, la pianta fungeva da materia prima indispensabile per la produzione di tessuti, corde e carta. La lavorazione decentrata nei mulini da canapa locali caratterizzava il paesaggio e rappresentava un'importante fonte di reddito per le aziende agricole. Solo la crescente globalizzazione delle rotte commerciali e l'importazione di materie prime più economiche hanno segnato la fine di questa era tradizionale.

Con l'avvento delle fibre sintetiche e della lavorazione industriale del cotone, la canapa industriale svizzera ha perso rapidamente competitività nel corso del ventesimo secolo. I campi di canapa su vasta scala sono scomparsi casi completamente dal settore agricolo svizzero, poiché la coltivazione non era più redditizia dal punto di vista economico. Questo cambiamento strutturale è avvenuto gradualmente, ancor prima che le misure di regolamentazione legale limitassero l'uso della pianta. In questo modo è andata temporaneamente perduta anche una preziosa conoscenza agricola sulla selezione e sulla lavorazione di questa robusta pianta da fibra.

  • Importanza per l'autosufficienza storica nell'Altopiano svizzero
  • Perdita di competitività a causa delle importazioni di cotone a basso costo
  • Il soppiantamento dei tradizionali mulini da canapa da parte dell'industrializzazione
  • Cambiamento strutturale nell'agricoltura svizzera prima dei divieti

L'evoluzione legislativa e il valore limite nella Legge sugli stupefacenti

La classificazione giuridica della cannabis in Svizzera si basa in misura determinante sulla Legge federale sugli stupefacenti. Un punto di svolta decisivo nella recente legislazione svizzera è la definizione del valore limite di THC. I prodotti a base di canapa con un contenuto totale di THC inferiore all'uno percento non sono considerati stupefacenti ai sensi della LStup e sono quindi acquistabili legalmente. Questo valore limite, liberale nel confronto internazionale, ha portato in Svizzera a una rinascita della canapa industriale e a un florido mercato di prodotti a base di CBD, che sono soggetti a severi controlli di qualità.

Per il consumo e il possesso di cannabis ricca di THC al di sopra di questo valore limite, la legge prevede regole chiare. Gli adulti sorpresi con un quantitativo fino a dieci grammi di cannabis per il consumo personale possono essere puniti con una multa disciplinare di cento franchi, sebbene l'applicazione di questa norma sia soggetta a differenze cantonali. Questa depenalizzazione delle piccole quantità rispecchia l'impegno del legislatore nel regolamentare il consumo in modo pragmatico, mentre il traffico illegale continua a essere perseguito penalmente con rigore.

  • Valore limite inferiore all'un per cento di THC totale per i prodotti legali
  • Procedura di multa disciplinare di cento franchi in caso di quantità minime
  • Differenze cantonali nell'applicazione delle prescrizioni legali
  • Distinzione tra canapa industriale legale e stupefacente illegale

Vie moderne: cannabis medica e progetti pilota scientifici

Negli ultimi anni, la politica svizzera in materia di cannabis ha compiuto passi significativi verso una consegna regolamentata e l'uso medico. Da agosto del duemilaventidue, la cannabis medica è prescrivibile dal medico in Svizzera senza previa autorizzazione eccezionale dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Questa nuova regolamentazione facilita notevolmente l'accesso dei pazienti a preparati terapeutici standardizzati. La prescrizione e la consegna avvengono in modo controllato tramite le farmacie, il che rafforza la sicurezza dei pazienti e garantisce l'accompagnamento medico da parte di professionisti del settore.

Parallelmente, progetti pilota scientifici condotti sulla base della Legge sugli stupefacenti esaminano gli effetti di una vendita regolamentata di cannabis a scopo ricreativo. Questi progetti limitati nel tempo, che vedono il coinvolgimento di città come Zurigo o Basilea, sono strettamente monitorati dall'Ufficio federale della sanità pubblica. L'obiettivo di questi studi è raccogliere dati scientifici fondati che possano servire come base decisionale per una futura politica svizzera in materia di cannabis orientata alla salute. L'attenzione si concentra sulla protezione dei giovani e sulla prevenzione delle dipendenze.

  • Prescrizione facilitata di cannabis medica da agosto 2022
  • Progetti pilota scientifici nelle città svizzere secondo l'art. 8b LStup
  • Vigilanza e autorizzazione da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica
  • Focus sulla protezione dei giovani, sulla prevenzione e sulla raccolta di dati scientifici

FAQ

Quando è stata legale l'ultima volta la cannabis in Svizzera?

La coltivazione di cannabis ad alto THC è rimasta in una zona grigia fino alla revisione della LStup del 1975. Dal 2023 sono in corso sperimentazioni pilota limitate (BetmPV).

Qual è l'attuale situazione giuridica della cannabis con THC nella circolazione stradale svizzera?

Nella circolazione stradale svizzera si applica una severa prassi di tolleranza zero riguardo al consumo di cannabis contenente THC. Il valore limite di determinazione stabilito dalla legge nel sangue è di 1,5 microgrammi di THC per litro. Se questo valore viene superato durante un controllo, la persona interessata è considerata legalmente inetta alla guida. Ciò comporta la revoca della licenza di condurre e conseguenze penali. Poiché il THC viene smaltito dall'organismo a velocità diverse, l'inidoneità alla guida può persistere anche ore dopo il consumo.

Quali autorità regolamentano e vigilano sulla gestione della canapa in Svizzera?

Diversi uffici federali sono competenti per la regolamentazione, l'autorizzazione e la vigilanza sulla canapa e sui prodotti a base di cannabis in Svizzera. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) gestisce i progetti pilota e le questioni di politica sanitaria, mentre Swissmedic è responsabile dell'omologazione e della sorveglianza dei preparati medici a base di cannabis. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) vigila sul rispetto delle prescrizioni per le derrate alimentari che contengono canapa. In caso di emergenze sanitarie o avvelenamenti, Tox Info Suisse offre consulenza specialistica 24 ore su 24 al numero di emergenza 145.

Qual è la differenza tra la coltivazione storica di canapa industriale e gli odierni progetti pilota svizzeri?

In Svizzera, la coltivazione storica di canapa industriale serviva principalmente a ottenere fibre e semi per la produzione industriale e artigianale, senza che il tenore di THC fosse al centro dell'attenzione. Al contrario, gli odierni progetti pilota limitati nel tempo esaminano la vendita e il consumo controllati di cannabis ad alto contenuto di THC a scopo ricreativo sotto accompagnamento scientifico. Mentre la coltivazione storica era un settore economico puramente agricolo, i progetti moderni servono a elaborare le basi scientifiche per una futura regolamentazione legale del mercato della cannabis.