Microdosaggio della Cannabis
Microdosaggio = assumere quantità così ridotte di THC o CBD da percepirne gli effetti senza avvertire alcuno stato di alterazione. L'obiettivo: focus, miglioramento dell'umore e sollievo dal dolore, senza interferire con le attività quotidiane.
TL;DR: Microdose di THC: 1–3 mg (sotto la soglia di alterazione di ~5 mg per i non tolleranti). Microdosaggio di CBD: tendenzialmente superfluo, poiché il CBD non è psicoattivo. Vie di assunzione migliori: oli sublinguali o tiri precisi con vaporizzatore. Protocollo Fadiman: 1 giorno di assunzione, 2 giorni di pausa. Evidenze scientifiche ancora limitate, ma gli utilizzatori riferiscono maggiore concentrazione, meno ansia e migliore gestione del dolore. Non adatto a tutti: i soggetti con elevata sensibilità ai recettori CB1 percepiscono chiaramente anche solo 1 mg.
Perché ricorrere al microdosaggio?
Gli studi (tra cui Cooper 2013, Wallace 2015) dimostrano che piccole dosi di THC possono talvolta funzionare meglio di quelle elevate. Con 2 mg i pazienti riferiscono una netta riduzione del dolore, mentre con 8 mg si registrano più effetti collaterali e, paradossalmente, un'efficacia inferiore (curva bifasica).
L'obiettivo del microdosaggio è sfruttare la "finestra" terapeutica della curva dose-risposta senza pagarne il prezzo (alterazione psicofisica, tolleranza, perdita di concentrazione).
Dosaggi pratici
THC per via sublinguale: 1–2 mg ogni 4–6 ore. Con un olio al 5% di THC (50 mg/ml, ~1.6 mg per goccia) → 1 goccia.
THC per inalazione: 1 mini-tiro da un vaporizzatore con infiorescenze al 15% di THC, valutando l'effetto dopo 5 minuti.
CBD: 5–15 mg 2–3 volte al giorno per una regolazione di base.
Combinazione 2:1 CBD:THC (es. Bediol): 5 mg di CBD + 2.5 mg di THC — molto diffusa in ambito medico.
Protocolli
Protocollo Fadiman (adattato dalla psilocibina): Giorno 1 assunzione, Giorno 2 + 3 pausa. Previene l'insorgere della tolleranza.
5:2 (lavoro/tempo libero): 5 giorni di microdosaggio, 2 giorni di pausa. Reset settimanale.
On-demand: solo al bisogno (prima di un concerto, di una riunione o della meditazione).
Per chi funziona — e per chi no
Particolarmente indicato per: persone con dolori cronici, ansia lieve, deficit di attenzione/iperattività (tipo ADHD), profilassi dell'emicrania.
Meno indicato per: soggetti molto sensibili ai recettori CB1 (che percepiscono chiaramente anche solo 1 mg), persone con disturbi di panico, giovani sotto i 25 anni, soggetti con familiarità per disturbi psicotici.
FAQ
Come distinguo il microdosaggio dall'effetto placebo?
Sinceramente: è difficile. L'entità dell'effetto è ridotta. Può essere utile tenere un diario d'uso per 4 settimane, inserendo alcuni giorni di placebo (con dosaggio gestito da una persona di fiducia).
Si rischia la dipendenza?
Fisicamente no, con 1–2 mg di THC al giorno. Psicologicamente — come per qualsiasi cosa che faccia stare bene — è possibile. I giorni di pausa settimanali aiutano a prevenirla.
È possibile risultare positivi a un test antidroga?
Sì. Anche solo 1 mg di THC al giorno è rilevabile nelle urine per diversi giorni. In Svizzera vige la tolleranza zero alla guida → rischioso per chi conduce veicoli.
È possibile fare microdosaggio sul posto di lavoro?
Dal punto di vista legale: in Svizzera il THC è illegale, indipendentemente dal dosaggio. Il microdosaggio di CBD è invece legale. In ogni caso, la discrezione e l'astensione da attività rilevanti per la sicurezza sono d'obbligo.