Mio figlio ha ingerito cannabis: cosa fare in Svizzera?
Sospetta ingestione di cannabis da parte di un bambino: in Svizzera chiamare il 145 o il 144 in emergenza. Informazioni utili e prevenzione degli incidenti.
Agisci subito: non aspettare di leggere tutto
Se il bambino è incosciente, respira con grande difficoltà, ha convulsioni o è molto difficile da svegliare: chiama immediatamente il 144 e segui le istruzioni. Se sospetti un’ingestione di cannabis senza questi segni di emergenza acuta, contatta subito Tox Info Suisse al 145, anche senza disturbi visibili. Non aspettare di avere tutti i documenti.
Un dolce morsicato, un flacone aperto o una porzione mancante: non devi essere certo che il bambino abbia ingerito cannabis per chiedere aiuto. Occorre raccontare apertamente il sospetto. Questa guida aiuta genitori, nonni e altre persone che si occupano di bambini in Svizzera a raccogliere le informazioni utili. Non serve a valutare da soli una possibile intossicazione né ad aspettare a casa che passi.
1. In caso di sospetto, contatta il servizio adatto
Tox Info Suisse risponde al 145 giorno e notte per intossicazioni e sospette intossicazioni. Di’ subito che è coinvolto un bambino e che potrebbe aver assunto un prodotto a base di cannabis. Descrivi come sta adesso. Questa guida non stabilisce se basti l’osservazione a domicilio o serva una visita: è la valutazione professionale a orientare il seguito.
In un’emergenza acuta viene prima il 144. Se le condizioni peggiorano nettamente durante l’attesa o dopo un primo consiglio, chiedi nuovamente aiuto o chiama subito i soccorsi secondo la situazione. Non ritardare la chiamata per calcolare il THC, cercare un’analisi o contattare il venditore. Nemmeno un’etichetta mancante giustifica l’attesa.
2. Quali informazioni dare al telefono
Comunica età e peso approssimativo del bambino, luogo in cui vi trovate, numero per essere richiamato e osservazioni attuali. Descrivi ciò che vedi, per esempio una sonnolenza insolita, senza formulare una diagnosi. Se non sai qualcosa, dillo. Non occorre pesare con precisione il bambino o ricostruire tutta la vicenda prima di telefonare.
Indica nome del prodotto, possibile via di esposizione, orario o intervallo e quantità massima ipotizzabile. Separa quello che hai visto da ciò che supponi: «Manca un pezzo, ma non so se lo ha mangiato». Segnala anche eventuali altri medicamenti, alcol o sostanze accessibili, le misure già prese e i cambiamenti durante il colloquio.
3. Prodotto commestibile, olio o medicamento: identificare il contenuto
Tieni a disposizione confezione originale, flacone o foto leggibile dell’etichetta, senza rimandare la chiamata o lasciare il bambino senza assistenza. Per un dolce fatto in casa descrivi ingredienti e preparazione conosciuti. Se concentrazione o distribuzione sono ignote, specificalo. Una ricetta, una tessera del club o il nome di una varietà non dice quanto il bambino abbia realmente assunto.
La scritta CBD o un basso tenore di THC dichiarato non permette di escludere autonomamente un rischio. Il servizio deve conoscere il prodotto concreto e gli altri componenti. Non convertire da solo percentuali, gocce, contenuto del flacone e mg per ml in una presunta dose sicura per un bambino. Se erano accessibili più prodotti, menzionali tutti.
4. Non applicare consigli per adulti o rimedi casalinghi
La cannabis può causare manifestazioni di intossicazione gravi nei bambini. I suggerimenti generali per un adulto dopo un’esperienza spiacevole non sono quindi il percorso adatto. Una quantità apparentemente piccola, un comportamento inizialmente normale o l’esperienza personale di un adulto non consentono di fissare un’attesa sicura. Fai valutare la situazione da un professionista.
Non provocare il vomito. Non dare carbone attivo, medicamenti o altri prodotti per cercare di neutralizzare gli effetti senza istruzioni professionali. Non far ingerire nulla a un bambino incosciente o che non riesce a deglutire in sicurezza. Chiarisci durante la chiamata le domande su cibo, bevande e altri interventi, invece di seguire rimedi trovati online.
indicazioni dopo un consumo eccessivo di cannabis negli adulti
5. Resta con il bambino e trasmetti le istruzioni
Non lasciare il bambino solo e impedisci un ulteriore accesso al prodotto. Se c’è un secondo adulto, può recuperare le confezioni e occuparsi degli altri bambini mentre tu resti con quello coinvolto e telefoni. Segui le indicazioni del servizio o della centrale d’emergenza. Fai ripetere ciò che non hai capito, senza aggiungere interventi di tua iniziativa.
Annota quali indicazioni hai ricevuto, quando e cosa è cambiato in seguito. Se un altro adulto prende il tuo posto, trasmetti sospetto, prodotto, osservazioni e procedura concordata. «Abbiamo già chiesto» non basta senza questi dettagli. Se viene consigliato un trasferimento, chiedi come organizzarlo: assistenza al bambino e sicurezza del viaggio devono essere garantite.
6. Dopo la valutazione, chiedi un piano concreto
Se viene consigliata l’osservazione a casa o il bambino rientra dopo una visita, fatti spiegare i passi successivi: cosa controllare, per quanto tempo secondo le istruzioni individuali e chi ricontattare se qualcosa cambia. Questa guida non stabilisce una durata generale. Un periodo tranquillo o il sonno non dimostra da solo che il rischio sia passato.
Domande sulla documentazione o su un’eventuale segnalazione relativa al prodotto vengono dopo le cure necessarie. Descrivi con sincerità ai sanitari cosa era accessibile; non adattare il racconto per paura o vergogna. Questa guida non promette conseguenze giuridiche o la loro assenza. La priorità immediata è la valutazione medica del bambino.
7. Prevenire nuovi accessi e scambi
Dopo l’episodio, ricostruite insieme come il bambino sia arrivato al prodotto: zaino aperto, tasca di un ospite, cassetto o flacone accanto al letto. Conserva prodotti a base di cannabis e medicamenti fuori dalla portata dei bambini e sotto chiave. Una scritta di avvertimento o una confezione semplicemente in alto non sostituisce un posto realmente sicuro.
Separa i prodotti commestibili alla cannabis dagli snack normali e non trasferirli in confezioni familiari di caramelle. Mantieni le etichette originali di oli e medicamenti. Concorda un posto sicuro anche con ospiti e altre persone che accudiscono i bambini. Un tappo di sicurezza è una barriera aggiuntiva, non una garanzia. Per il consumo intenzionale negli adolescenti esiste la guida separata per genitori: è una situazione diversa dall’ingestione accidentale.
evitare scambi e accessi non autorizzati ai prodotti commestibili
organizzare la conservazione in base al prodotto
parlare di cannabis con bambini più grandi e adolescenti
Per la chiamata: i punti essenziali
- Segni di emergenza acuta: 144; altrimenti, per sospetta ingestione, chiamare subito il 145.
- Comunicare età, peso approssimativo, luogo e numero di richiamata.
- Descrivere stato attuale e cambiamenti osservati.
- Indicare prodotto, esposizione, intervallo e quantità massima possibile.
- Dichiarare chiaramente ciò che non si sa.
- Segnalare altre sostanze possibili e interventi già effettuati.
- Preparare la confezione senza ritardare la richiesta di aiuto.
Questa guida non sostituisce la consulenza tossicologica individuale o i soccorsi. Se il sospetto è attuale, contatta il servizio competente senza aspettare risposte dal club, dal negozio o da una comunità online.
Informarsi sulla sicurezza nella vita quotidiana
Scopri le nostre guide per adulti ed entra nella comunità. La comunità non è un servizio d’emergenza e non organizza cure mediche.
Iscriviti al clubDomande frequenti
- Devo chiamare anche senza sintomi?
- Sì. Per una sospetta ingestione di cannabis da parte di un bambino chiama subito il 145, senza attendere sintomi visibili. In caso di incoscienza, grave difficoltà respiratoria o convulsioni chiama il 144.
- E se non so quanta quantità manca?
- Spiega cosa è certo e la quantità massima ipotizzabile. Segnala i dubbi. Non ritardare la chiamata per fare calcoli o cercare un’analisi.
- Vale anche per un prodotto al CBD?
- Sì. Comunica il prodotto preciso con le indicazioni e i componenti disponibili. La scritta CBD non basta per considerare autonomamente innocua l’ingestione da parte di un bambino.
- Devo provocare il vomito o dare carbone attivo?
- Non provocare il vomito. Carbone attivo e altri prodotti richiedono un’indicazione professionale. Non far ingerire nulla a un bambino incosciente o che non deglutisce in sicurezza; chiama i soccorsi.
- Quali documenti devo preparare?
- Se disponibili: confezione originale, etichetta leggibile e dati su prodotto e quantità possibile. Per preparazioni casalinghe indica gli ingredienti noti. Un documento mancante non deve ritardare la chiamata.
- Posso semplicemente lasciarlo dormire?
- Non al posto di una valutazione. Segnala la sonnolenza insolita; se è molto difficile svegliarlo, chiama il 144. Dopo la consulenza segui le istruzioni specifiche e non lasciarlo solo.