La cannabis aiuta a dormire?
A breve termine sì — il THC aiuta ad addormentarsi, il CBD può migliorare la qualità del sonno. A lungo termine complesso: il consumo quotidiano riduce il sonno REM, meno sogni, potenziale minore recupero. All'interruzione: insonnia di rimbalzo e sogni vividi per 1–3 settimane.
Fatti chiave
- THC: addormentamento più rapido
- CBD: miglior qualità (ansiolitico)
- Quotidiano: riduce sonno REM
- Interruzione: 1–3 settimane rimbalzo
Risposta dettagliata
Il THC riduce la latenza di addormentamento e i risvegli notturni (studi Babson et al.). Il CBD a dosi più alte (50–150 mg) mostra effetti ansiolitici che migliorano indirettamente il sonno. Svantaggio: consumo cronico sopprime sonno REM (fase sogno) e profondo — entrambi centrali per recupero e memoria. All'interruzione: 1–3 settimane di sogni intensi e difficoltà (rimbalzo). Per utenti sonno: uso occasionale, non quotidiano; basse dosi THC (2,5–5 mg); o prodotti CBD dominanti.