Green-out cannabis — primo soccorso
Un 'green out' è un'intossicazione acuta da THC: nausea, vomito, pallore, sudori freddi, panico, tachicardia, a volte sincope. Non è letale nell'adulto (nessun decesso per THC puro documentato) ma molto sgradevole. Primo intervento: luogo tranquillo, respirazione lenta, acqua zuccherata, panno freddo, eventualmente pepe nero (β-cariofillene). Risoluzione in 1–6 h; bambino o dolore toracico → chiamare 144.
TL;DR
- Nessun rischio mortale con solo THC (dose letale teorica >15 g THC puro).
- Sintomi: tachicardia, nausea, ansia, vomito, dissociazione — max 2–4 h.
- Ambiente calmo, sdraiarsi, acqua, eventualmente zucchero.
- CBD (30–50 mg orale) attenua l'ansia da THC (Bhattacharyya 2010).
Quando chiamare il 144?
- Perdita di coscienza prolungata.
- Convulsioni.
- Vomito persistente con rischio di aspirazione.
- Dolore toracico o dispnea con cardiopatia nota.
- Nei bambini: sempre immediatamente.
Meccanismi fisiologici e fattori di rischio
L'insorgenza del cosiddetto green-out si basa sull'intensa interazione del tetraidrocannabinolo con il sistema endocannabinoide dell'organismo. In caso di assunzione elevata, vengono sovrastimolati soprattutto i recettori CB1 nel cervello e nel sistema cardiovascolare. Ciò provoca una temporanea dilatazione dei vasi sanguigni, che può causare un rapido calo della pressione arteriosa. Per compensare questo calo, l'organismo reagisce con un aumento riflesso della frequenza cardiaca. Questa interazione tra pressione bassa e battito accelerato scatena i sintomi tipici come vertigini, sudorazione fredda e l'ansia correlata.
Oltre alla quantità consumata, i fattori individuali giocano un ruolo decisivo nell'insorgenza di un sovradosaggio. Una bassa tolleranza, come quella riscontrata nei consumatori occasionali o dopo lunghe pause di consumo, aumenta notevolmente la sensibilità. Inoltre, il consumo combinato con altre sostanze, in particolare l'alcol, ne amplifica l'effetto in modo imprevedibile. L'alcol può accelerare l'assorbimento del THC nel sangue e potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale. Anche lo stato psicologico, il cosiddetto set, e un ambiente sovraccarico di stimoli influenzano la possibilità che le reazioni fisiche sfocino in una spirale di panico.
- Iperstimolazione dei recettori CB1 nel sistema nervoso centrale.
- Calo acuto della pressione arteriosa con aumento compensatorio della frequenza cardiaca.
- Maggiore vulnerabilità in caso di bassa tolleranza o dopo pause di consumo.
- Potenziamento imprevedibile degli effetti dovuto al consumo simultaneo di alcol.
- Influenza dello stato psicologico e di un ambiente stressante sul decorso.
Contesto svizzero: legislazione, prevenzione e gestione delle emergenze
In Svizzera, la situazione giuridica in caso di emergenze mediche dovute al consumo di sostanze è chiaramente regolamentata. L'assistenza medica ha sempre la priorità, motivo per cui i soccorritori e il personale medico sono tenuti al segreto professionale e non segnalano gli incidenti alle autorità di perseguimento penale. I consumatori non devono quindi temere alcuna conseguenza legale se chiamano l'ambulanza al numero 144 a causa di un green-out. Per consulenze telefoniche in caso di sintomi di avvelenamento è inoltre disponibile 24 ore su 24 il numero di emergenza nazionale 145 di Tox Info Suisse, che offre supporto specialistico gratuito e anonimo.
Tuttavia, il consumo di cannabis contenente THC al di sopra del limite legale dell'uno per cento di THC totale ha conseguenze legali nella vita quotidiana. Nella circolazione stradale si applica una severa prassi della tolleranza zero con un valore limite di 1,5 microgrammi di THC per litro di sangue, che può essere superato ancora per molto tempo anche dopo la fine di un green-out. Chi viene colto in stato di inattitudine alla guida deve fare i conti con la revoca della licenza di condurre. Anche il possesso di oltre dieci grammi di cannabis può comportare successivamente multe disciplinari, motivo per cui i progetti di prevenzione e i progetti pilota accompagnati dallo Stato puntano sempre più sulla sensibilizzazione.
- Il segreto professionale medico protegge i consumatori dal perseguimento penale in caso di chiamate d'emergenza.
- Consulenza gratuita e anonima in caso di sovradosaggio tramite Tox Info Suisse al numero 145.
- Severa tolleranza zero nella circolazione stradale con il valore limite di 1,5 microgrammi di THC per litro di sangue.
- Limite legale inferiore all'uno per cento di THC totale per i prodotti legali.
- La sensibilizzazione sui sovradosaggi come parte integrante dei progetti pilota svizzeri.
Diagnosi differenziale e distinzione da altre crisi
Per i primi soccorritori e le persone colpite è importante distinguere un comune green-out da stati ben più pericolosi. Mentre i sintomi di un sovradosaggio di THC di solito svaniscono da soli entro poche ore, i prodotti contaminati o i cannabinoidi sintetici possono scatenare crisi potenzialmente letali. I principi attivi sintetici, spesso aggiunti alle infiorescenze illegali, causano frequentemente convulsioni estreme, gravi allucinazioni o aritmie cardiache potenzialmente letali, che non si manifestano in questa forma con la cannabis naturale. In caso di sospetto consumo di tali sostanze sintetiche, è necessario richiedere immediatamente assistenza medica.
Inoltre, un attacco di panico indotto dalla cannabis deve essere distinto da un'insufficienza circolatoria puramente fisica. Un attacco di panico si manifesta soprattutto attraverso iperventilazione, paura di morire e sensazione di perdita di controllo, mentre la circolazione può rimanere stabile. In questo caso sono d'aiuto parole rassicuranti, esercizi di respirazione e l'isolamento dagli stimoli esterni. Se invece si tratta di un vero e proprio collasso circolatorio con imminente perdita di coscienza, la posizione del corpo è decisiva. La posizione anti-shock con le gambe sollevate stabilizza il flusso sanguigno al cervello, ma non deve essere applicata in caso di vomito a causa del rischio di aspirazione.
- Distinzione dai cannabinoidi sintetici, che possono scatenare gravi convulsioni.
- Distinzione tra attacco di panico psichico e collasso circolatorio fisico.
- Posizione anti-shock per la stabilizzazione della circolazione solo in caso di piena coscienza e in assenza di vomito.
- Importanza della regolazione della respirazione per evitare l'iperventilazione.
- Necessità di un accertamento professionale in caso di dolori persistenti al petto.
FAQ
La chiamata al 144 è punibile per cannabis?
No. In Svizzera i soccorsi non hanno obbligo di segnalare alla polizia l'uso di stupefacenti. Priorità alla salute.
Come si differenzia un green-out da un'intossicazione da cannabinoidi sintetici?
Un classico green-out causato da cannabis naturale si manifesta principalmente con problemi circolatori, nausea e stati d'ansia in via di attenuazione, che di solito diminuiscono dopo poche ore. Le intossicazioni da cannabinoidi sintetici, invece, hanno spesso un decorso molto più grave e imprevedibile. I segnali d'allarme tipici delle sostanze da taglio sintetiche sono convulsioni persistenti, gravi stati confusionali, aggressività, allucinazioni e disturbi cardiovascolari potenzialmente letali. Poiché le sostanze sintetiche possono essere altamente tossiche, in presenza di sintomi così estremi è necessario allertare immediatamente i servizi di soccorso.
Quando non si deve applicare la posizione anti-shock in caso di sovradosaggio?
La posizione anti-shock, che prevede il sollevamento delle gambe, serve a stabilizzare la pressione arteriosa in caso di vertigini e imminente svenimento. Tuttavia, non deve mai essere applicata se la persona interessata avverte nausea o deve vomitare. In questo caso vi è il rischio acuto che il vomito penetri nelle vie respiratorie, il che può causare soffocamento o gravi polmoniti. In caso di nausea o perdita di conoscenza, occorre invece applicare la posizione laterale di sicurezza per mantenere libere le vie respiratorie.
Quale ruolo svolge la glicemia in un green-out e in che modo aiuta lo zucchero?
La cannabis può influenzare la glicemia e la pressione arteriosa, favorendo l'insorgere di vertigini e attacchi di debolezza. La somministrazione di bevande zuccherate o di snack facilmente digeribili come il destrosio aiuta l'organismo a ristabilizzare rapidamente la considerazione. È tuttavia importante che la persona interessata sia pienamente cosciente e in grado di deglutire autonomamente. In caso di alterazione dello stato di coscienza o di forte nausea, si deve evitare la somministrazione di cibo e liquidi per prevenire il rischio di soffocamento.