Parassiti e malattie della cannabis — Guida pratica
Anche il miglior coltivatore rischia di perdere il raccolto se reagisce troppo tardi. Diagnosi precoce e prevenzione biologica.
TL;DR: Principali parassiti: ragnetto rosso, tripidi, moscerini del terriccio. Principali malattie: oidio, botrite, marciume radicale. Soluzioni biologiche: acari predatori (Phytoseiulus), Bacillus (BTi, subtilis), olio di neem (solo in fase vegetativa).
I 5 parassiti più comuni
Ragnetto rosso: macchie puntiformi sulle foglie, ragnatele sottili. Trattamento: Phytoseiulus persimilis.
Tripidi: striature argentate. Trattamento: Amblyseius cucumeris, trappole adesive blu.
Moscerini del terriccio: piccoli insetti neri volanti. Le larve divorano le radici. Trattamento: BTi nell'acqua di irrigazione.
Mosca bianca: foglie ingiallite, melata. Trattamento: Encarsia formosa.
Afidi: larve di coccinella, olio di neem.
Le 3 malattie più pericolose
Oidio (mal bianco): patina bianca polverosa. Prevenzione: umidità relativa <60%, Bacillus subtilis. In caso di infezione, rimuovere immediatamente le parti colpite.
Botrite / Muffa grigia: nucleo del fiore marrone in fioritura avanzata. Prevenzione: umidità relativa 40–45%, forte ventilazione. In caso di infezione: tagliare e gettare i fiori colpiti.
Marciume radicale (Pythium): radici marroni e viscide. Prevenzione: ossigenazione dell'acqua, Trichoderma.
FAQ
Si può spruzzare l'olio di neem in fioritura?
No. L'olio di neem lascia residui e conferisce un sapore amaro alle infiorescenze da fumare. Utilizzarlo esclusivamente in fase vegetativa.
Cosa fare in caso di infestazione poco prima del raccolto?
Rimuovere generosamente i fiori colpiti. In caso di forte presenza di oidio o botrite, destinare il raccolto rimanente all'estrazione e non al consumo come fiore da fumo.